La mia vita

La pittrice Maria Casciano vive ed opera a Milano in via Andrea Verga 15 (tel. 02 46 80 09)

Biografia:
Maria Casciano è nata a Taormina (ME) e attualmente vive e svogle la propria attività artistica a Milano.
Dopo la maturità classica si è votata completamente allo studio dell'arte (disegno e pittura) e non lo ha più abbandonato.
In seguito ha frequentato la Scuola Superiore degli Artefici (prof.sa Capraro
) dell'Accademia di Brera. Diplomatasi con il massimo dei voti ha frequentato i corsi della Scuola libera del Nudo. Attenta osservatrice, nei suoi numerosi viaggi all'estero: Caraibi, Francia, Svizzera, Inghilterra, Germania, Turchia, Grecia, Tunisia, etc. ha visitato musei, pinacoteche e grandi collezioni d'arte pubbliche e private. Maria Casciano ha innestato così sensibilità nuove, nuove esperienze e nuove consonanze con gli esempi illustri e vitali della pittura mondiale.
Ha partecipato a numerose collettive e rassegne d'arte con sempre maggiori riconoscimenti.
Durante le sue mostre personali, pur essendo pittrice modesta e schiva dei clamori e per la sentimentale poetica poetica del suo animo (difatti è anche poetessa) ha suscitato sempre unanimi consensi del pubblico e della critica.
Nel contempo, oltre alla pittura e alla poesia, è affascinata dalla musica e trova anche in essa la realizzazione della sua feconda personalità.
Maria Casciano è stata membro responsabile della associazione FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arte Professione Affari) di Milano. E' socio dell'UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani), del Circolo Filologico Milanese, del CAL (Centro Artistico Lombardo) e del LAMON (Libera Associazione Milanese Operatori del Naviglio).
Pur privilegiando paesaggio e fiori (è stata soprannominata la pittrice delle mimose) dipinge anche scene attimali, ambientali, simboliche, rese con estrosa fantasia.
Scrive tra l'altro Mario Monteverdi: "Muovendo da una concezione d'intonazione lirica, la pittrice Maria Casciano affronta problemi di forma e colore di più spiccata e aggressiva evidenza cromatica, sempre però nell'ambito di una ricerca improntata all'equilibrio formale.
Nel paesaggio si rfà a modelli novecenteschi filtrati attraverso la sua personale interpretazione: nei fiori raccoglie i profumi delle sue meditazioni, nelle nature morte propone nuove aperture e più essenziali soluzioni".
Si ritrova perciò nelle sue opere l'entusiasmo per il fascino della natura e delle cose, di chi non rifugge dal nuovo ma non ama le mode passeggere. La validità della sua necessità espressiva è la prova dell'autenticità della sua vocazione creativa, dove si fondono lievemente insieme gli ideali dello spirito e l'eterna bellezza del creato. Presenze che, emanando sempre un sentimento profondo della vita, ci consentono di ritrovare una serena fiducia in un mondo migliore.
Siamo perciò dinnanzi ad una pittrice che sa esprimersi con un linguaggio scorrevole e comprensibile, sa far pulsare la sua materialità della visione e nello stesso tempo ci invita a commuoverci dinnanzi all'arcana poesia che promana da un fiore o da un paesaggio.


Alcuni tra i primi riconoscimenti ricevuti
1980
Medaglia d'argento - Venegono Superiore<
Targa amici di Legnano
1981
Premio Epifania - Galleria Eustachi, Milano
Coppa Primavera Marzo 1981 - Milano
Targa Premio di Pittura Orizzonte - Milano
Coppa Orizzonte - l'Impressionismo
Coppa Autunno Lombardo - Milano
1982
Coppa per il Paesaggio - Milano
Trofeo per la Creatività - Ferrara
Coppa - Concorso internazionale di Pittura - Galleria d'arte "Le Firme" - Milano
Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari)
Distretti Nord - Centro - Sud - Sardegna - Genova - Livorno - Milano
1983
UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani)
Citata in importanti Edizioni d'arte e quotidiani


Pensiero sull'arte
L'estro
Ti sveglia al mattimo e ti spinge
ad usar la tua mano d'artista,
ti senti ad un tratto rapita
in un altro pianeta.



Pensiero sulla vita
Vita d'Artista
Orizzonti infiniti
spaziano nelle tue tele,
testimoni di mete sognate
e mai raggiunte,
entità presenti nella tua vita,
linee tracciate a proteggere
il lungo e breve
tormentoso percorso.


Documentazione Critica
"..L'animo gentile, sensibile di Maria Casciano è portato a riportare a tutti noi la poesia della natura, il messaggio più bello e incontaminato che l'uomo tenta invano di disintegrare. La Casciano risponde a questi insani tentativi, con la forza e la convinzione della donna, rimarcando questo bene prezioso della collettività, con messaggi che non hanno certo bisogno di spiegazioni.
E cosa produce di più poetico della natura? I fiori. E la Casciano tratta questo argomento con una capacità e sensibilità veramente rimarchevoli, meritando il nostro apprezzamento". (Arnaldo Cozzi)



"Scanditamente figurativa, per ispirazione dei luoghi e stile di rappresentazione, la pittura di Maria Casciano (all'inizio della sua carriera si faceva chiamare Mariac) fa vivere valori poetici di una bene animata luminosità. Una luce che nei dipinti rivela il nitido linguaggio della naturale armonia ed il ritmo della relazione creativa, la quale diffonde un battito affettivo che abbellisce di orginale l'operato. Un delicato rapporto si stabilisce tra il fermento dell'intuizione poetica dell'artista e il reale delle campagne, dei luoghi liricizzati al respiro critico voluto e mosso dal senso profondo della vitalità umana.
Paesaggi sentiti ed espressi nel calore dell'atmosfera mediterranea: prosperosi di fantasia poetica e realizzati nella versatilità materica della composizione, l'attiva tavolozza che nelle forme si distribuisce con energia di tratteggio e voci di colori sensibili all'impressionismo.
Nel modo in cui incide in senso liberatorio la luce, si presenta la fondamentale animazione del dipinto.
Per cui è da considerare che il lirismo che si manifesta nella pittura della Casciano, connota una fisionomia figurativa di carattere naturalistico. Un naturalismo che affranca l'immagine da soluzioni di forme complesse e pertanto la legittima di essenziale facoltà che visivamente promuove il rispecchio autentico della figura contemporanea. (Giuseppe Martucci)